Un’ attività di volontariato aperta a tutti per la riaqualifica della riserva verde di Torcaldara è organizzata dal circolo Legambiente “Le rondini” di Anzio-Nettuno. L’attività si svolgerà nei weekend dal 10 aprile al 30 maggio, la mattina dalle 9.00 alle 13.00, e ognuno può decidere a quali weekend o singole giornate prendere parte. 

Le attività da svolgere sono numerose e diverse tra loro, dalla pulizia in spiaggia alla sistemazione dei sentieri e dei percorsi, dallo studio della geo-storia e archeologia della riserva alla creazione di punti informativi con i QR code. 

Tutti coloro che hanno più di 16 anni e vogliono aiutare l’ambiente e la loro città possono usufruire di questa opportunità in modo completamente gratuito e nel rispetto delle norme vigenti (obbligatorio l’uso di mascherina e distanziamento!) 

Tutti i materiali necessari – dispositivi di protezione individuali compresi – verranno forniti dal Circolo; ai volontari è consigliato di indossare abiti e scarpe comodi e facilmente lavabili e di portare con sé merenda e borraccia! 

Nell’ultimo decennio abbiamo assisitito a moltissimi eventi catastrofici dovuti al cambiamento cilmatico. Dallo scioglimento dei ghiacciai, all’innalzamento del livello del mare, fino ad arrivare alla siccità che sta mettendo milioni di contadini in Afirca (e non solo!) in ginocchio, non più in grado di provvedere alla propria famiglia; di persone in ginocchio ne abbiamo viste anche dopo i tifoni e gli uragani che hanno distrutto case, persone, vite, sia in America che nel sud-est Asiatico. Tutto ciò sembra lontano perché molti di noi al massimo hanno sperimentato delle estati un po’ più calde del normale (con il 2020 classificato come l’anno più caldo di sempre, una triste tendenza che va avanti riconfermandosi da qualche anno), ma il cambiamento climatico preoccupa molti giovani, anche europei, perché sanno che molto presto questo fenomeno colpirà tutti, indistintamente, e che è una reale minaccia al nostro modo di vivere per come lo conosciamo oggi. 

La comunità scientifica si è trovata concorde nell’identificare nel 2030 l’anno di “non ritorno”: anno in cui i cambiamenti prodotti dall’innalzamento delle temperature, dalla distruzione della biodiversità, dall’uso indiscrimimnato delle risorse della nostra terra avrà ormai causato dei danni irreversibili. 

La crisi climatica è, quindi, una crisi che però in pochi trattano come tale (sicuramente i nostri governi non lo fanno) ed è facile sentirsi impotenti di fronte a quest’enorme sfida che abbiamo davanti. Questa è, però, proprio l’occasione che abbiamo per dimostrare che anche noi teniamoi alla causa del nostro pianeta e che siamo diposti a fare qualcosa per aiutarla! 

Non vediamo l’ora di iniziare e contribuire alla causa? Allora compilamo il form di adesione: https://docs.google.com/forms/d/1M7UrShvalINzfsvhNm2pMZ6SwH8xChOda1jSDTFLygY

Per maggiori informazioni si può contattare anche il numero 389 883 0077.

Luna Mercuri 4^B

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